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SPECIALE BARBARAeC insieme a PIPPO FRANCO |
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| La foto di rito | ||
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| Sul palco | L'esibizione | La foto ufficiale |
![]() Pippo Franco compie il suo compleanno insieme a Barbara il 2 settembre di ogni anno |
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Il fantastico, unico e numerosissimo pubblico di Montecastrilli |
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Pippo Franco - all'anagrafe Franco Pippo (Roma, 2 settembre 1940) è un comico,
cantante e conduttore televisivo italiano. Come attore ha lavorato soprattutto
negli anni settanta in film della commedia erotica all'italiana come "Quel
gran pezzo dell'Ubalda tutta nuda e tutta calda" e "Giovannona
Coscialunga disonorata con onore". Ha recitato anche in "Che cosa è
successo tra mio padre e tua madre?" di Billy Wilder, in "Nell'anno
del Signore" di Luigi Magni e in "Arrivano i bersaglieri" di
Luigi Magni, quest'ultimo del 1980. In teatro è stato protagonista di commedie
di grande successo di pubblico, come Belli si nasce, Il naso fuori casa ed E'
stato un piacere, tutte scritte ed interpretate assieme a Giancarlo Magalli.
Come cantante ha all'attivo numerosi successi come Isotta (1977), Mi scappa la
pipì papà (1979), Che fico (1982) e Chi chi chi co co co (1983), Pinocchio Chiò
(1984). In televisione ha condotto 1980 la trasmissione del sabato sera abbinata
alla Lotteria Italia "Scacco matto" con Laura Troschel (all'epoca sua
moglie) e Claudio Cecchetto. Ha quindi lavorato con la compagnia del Bagaglino
nei vari spettacoli che si sono susseguiti negli anni, ambientati
prevalentemente al Salone Margherita di Roma e trasmessi inizialmente dalla RAI
e successivamente da Mediaset. Ha inoltre condotto molte trasmissioni di
barzellette come ad esempio La sai l'ultima?. In vista delle elezioni politiche
del 2006, si candidò per il Senato nella lista della Democrazia Cristiana per
le Autonomie come capolista nella circoscrizione Lazio: nonostante il sostegno
pubblicamente dichiarato da Giulio Andreotti, il partito di Pippo Franco ottenne
solo lo 0,6% delle preferenze e pertanto l'attore non risultò eletto. Insieme
al professore Antonio Di Stefano ha pubblicato due succose raccolte di
strafalcioni, cognomi, insegne e annunci comici, "Non prenda niente tre
volte al giorni" (2002) e "Qui chiavi subito" (2006), entrambi
per Mondadori. Nel 2008 ha presentato una sua canzone al festival di Sanremo,
venendo però escluso dalla commissione giudicatrice. Vi
è poi una grottesca leggenda metropolitana su Pippo Franco, che fra l’altro
è un assiduo frequentatore di salotti esoterici. Secondo alcuni il vero Pippo
Franco sarebbe morto nei primi anni Ottanta, assassinato da un agricoltore a cui
stava rubando delle mandorle. Nel mentre che un quotidiano si apprestava a
pubblicare la notizia (fra l’altro documentata fotograficamente), la Rai ha
istituito velocemente un concorso per trovarne il sosia. Quindi, il Pippo Franco
attuale sarebbe dunque un certo Salatino Fulvio Franco. Ma queste sono solo
leggende…